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Il bando promuove e rafforza misure di sostegno ai Comuni toscani che realizzano nuovi parcheggi pubblici, nell'ambito di azioni di riqualificazione urbana delle aree caratterizzate da rilevante densità insediativa, al fine di favorire il decongestionamento urbano e migliorare la mobilità. Sono finanziabili gli interventi relativi alla realizzazione di nuovi parcheggi pubblici e di tutte le opere strettamente necessarie alla loro realizzazione. Il meccanismo di sostegno non consiste in un contributo diretto sulle spese di investimento, ma nella copertura, da parte della Regione, della quota capitale delle rate di ammortamento dei mutui che i Comuni devono contrarre con un istituto finanziatore (ad esempio Cassa Depositi e Prestiti) per finanziare l'opera: il Comune sottoscrive il mutuo e ne paga le rate all'istituto finanziatore, mentre la Regione rimborsa progressivamente la quota capitale delle stesse, entro il contributo massimo concesso. Il parcheggio realizzato deve essere destinato alla fruizione gratuita.
L'intervento è finalizzato a promuovere l'inclusione sociale, l'autonomia e la piena partecipazione alla vita della comunità delle persone con disabilità, attraverso la realizzazione di percorsi personalizzati, multidimensionali e centrati sulla persona, in coerenza con il paradigma del Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato. L'intervento intende sostenere lo sviluppo di modelli integrati di presa in carico, fondati sulla valutazione multidimensionale del bisogno, favorendo lo sviluppo delle competenze necessarie all'autonomia personale, la partecipazione attiva ai contesti di vita, l'autodeterminazione della persona con disabilità e il rafforzamento del ruolo delle famiglie e delle reti sociali. L'Avviso non ha natura competitiva ed è finalizzato all'acquisizione delle proposte progettuali territoriali presentate dagli Ambiti Territoriali della Regione Campania.
L'Avviso invita alla presentazione di progetti relativi ad attività di valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e dialettale del Piemonte per l'anno 2026. Il sostegno regionale è attivato tramite procedura di evidenza pubblica che consente una valutazione oggettiva degli elementi di quantità e qualità degli interventi, delle attività e delle iniziative proposte.
L'Avviso è finalizzato alla concessione di contributi regionali destinati alla valorizzazione di dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale accreditati nella Rete regionale delle dimore storiche. Il quadro delle iniziative sostenute comprende sia interventi promozionali e di miglioramento della conoscenza dei beni, sia interventi strutturali che favoriscano la conservazione e l'esperienza della visita culturale, con l'obiettivo di migliorarne l'accessibilità e la visitabilità in sicurezza.
Il bando eroga contributi agli enti locali al fine di promuovere interventi tesi a favorire il controllo del territorio, prevenire e contrastare fenomeni di inciviltà urbana e degrado, ridurre il rischio di esposizione di specifiche zone a fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, recuperare e migliorare la qualità degli spazi pubblici, promuovere la rivitalizzazione degli stessi e la fruizione da parte della comunità locale, limitare il senso di insicurezza percepito dai cittadini.
La Regione Piemonte, con il bando, intende agevolare la realizzazione di interventi mirati alla promozione degli spostamenti sostenibili e prevede la concessione di contributi volti a perseguire gli obiettivi di mobilità sostenibile e rigenerazione urbana.
Con il bando l’ANCI intende avviare una procedura volta a supportare i Comuni e le Unioni di Comuni nell’attivazione di progetti che portino all’assegnazione in gestione a giovani in età compresa fra 18 e 35 anni di uno spazio o un immobile, inutilizzato o solo parzialmente utilizzato, che sia di proprietà oppure nella disponibilità del Comune e/o dell’Unione di Comuni.
Il bando prevede l'erogazione di contributi per interventi di risanamento, recupero, valorizzazione e rinaturalizzazione ambientale e paesaggistica delle aree già interessate da attività estrattive.
La Regione del Veneto ha approvato i criteri per l'accesso ai contributi destinati al finanziamento di interventi di impiantistica sportiva.
Il bando mira a sostenere la biodiversità attraverso soluzioni concrete, rappresentate da progetti piccoli e grandi, nuovi o in corso. Al contempo attraverso il meccanismo del voto mira ad aumentare la consapevolezza dei cittadini sul tema della biodiversità. Il bando è aperto a progetti situati nei seguenti 9 paesi europei: Italia, Francia, Germania, Spagna, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Finlandia e Malta. Eventuali progetti transfrontalieri verranno attribuiti al paese dell’associazione promotrice.