Seleziona i bandi di tuo interesse e invia i tuoi dati per essere ricontattato.
Seleziona i bandi di tuo interesse e comunicaci i tuoi dati
La Regione Lazio, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e Lazio Innova sostengono l’avvio di imprese in grado di sviluppare applicazioni utilizzando sistemi basati sullo spazio, come navigazione satellitare, osservazione della terra o comunicazione satellitare, in ambiti non spaziali (downstream), e/o prodotti e servizi innovativi per il settore spaziale (upstream).
La Regione favorisce gli interventi di manutenzione, di miglioramento funzionale, di messa in sicurezza, nonché l'adeguamento tecnologico della dotazione strutturale e delle attrezzature tecniche delle sale teatrali, e riconosce lo sviluppo delle tecnologie quale fattore indispensabile per la produzione e la rappresentazione delle opere teatrali.
I Progetti integrati di filiera sono uno strumento che aggrega gli attori di filiere agricole e agroalimentari (produttori primari, imprese di trasformazione e commercializzazione, etc.) al fine di superare le principali criticità delle filiere stesse, per favorire i processi di riorganizzazione e consolidamento e per realizzare relazioni di mercato più equilibrate, con l’obiettivo di: consentire l’integrazione di tutti i segmenti della filiera produttiva; rendere più competitivi i settori produttivi; promuovere tutte le iniziative di animazione, informazione e formazione, valorizzazione della produzione, servizi e logistica che i singoli soggetti della filiera non sono in grado di affrontare singolarmente; promuovere l’innovazione gestionale, organizzativa, di processo e di prodotto. Il bando disciplina esclusivamente gli aspetti relativi alla forma partenariale, alle modalità di presentazione della domanda di sostegno e alle modalità di valutazione integrate per progetti che coinvolgono contemporaneamente più interventi del Piano Strategico della PAC, nello specifico gli interventi SRD01, SRD13 e SRG01. Per tutte le caratteristiche tecniche degli interventi si rimanda integralmente ai rispettivi bandi specifici di pertinenza di ogni singolo intervento.
Il bando ha l’obiettivo di accrescere le competenze digitali di donne e uomini ai margini del mercato del lavoro – disoccupate/i e inattive/i – di età compresa tra i 34 e i 50 anni, al fine di garantire migliori opportunità e condizioni di inserimento e permanenza nel mondo del lavoro. Il Fondo per la Repubblica Digitale - Impresa Sociale intende finanziare iniziative valide e innovative che garantiscano l’accesso equo e il coinvolgimento concreto del target di riferimento in programmi formativi di qualità, anche ampliando l’offerta di servizi accessori funzionali ad assicurare la partecipazione attiva dei beneficiari, potendo così contribuire fattivamente al contrasto all’inattività e all’esclusione sociale. In particolare, gli interventi dovranno rendere attrattivi i programmi di upskilling e reskilling digitale proposti, attraverso azioni di sensibilizzazione del target riguardo ai benefici e ai vantaggi offerti non solo in termini di occupabilità, ma anche di realizzazione personale e inserimento sociale.
L'obiettivo del bando è sostenere la realizzazione di percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) per il conseguimento del Certificato di specializzazione tecnica superiore. I progetti presentati dovranno valorizzare e mettere a regime le relazioni tra imprese, organismi formativi, scuole e università. Ogni progetto IFTS presentato dovrà essere progettato in modo da formare tecnici in possesso delle competenze specialistiche, trasversali e interdisciplinari richieste dalle imprese.
Il bando intende favorire il ri-disegno del sistema di incubazione e accelerazione d’impresa, prevedendo incubatori/acceleratori specializzati su tematiche della S3 e in complementarità con le attività di alta formazione e di formazione all’imprenditorialità previste nel PR FSE+. Il potenziamento degli incubatori ed acceleratori è finalizzato ad attirare nuovi talenti, sviluppare nuove progettualità coinvolgendo anche le imprese consolidate del territorio, connettendosi con attori nazionali e internazionali.
Il bando ha lo scopo di sostenere iniziative per la pace e lo sviluppo delle relazioni che favoriscano, o abbiano favorito, lo scambio e il confronto con le popolazioni del Bacino del Mediterraneo. Sono Paesi del bacino del Mediterraneo: l’Albania, l’Algeria, la Bosnia ed Erzegovina, Cipro, la Croazia, l’Egitto, la Francia, Gibilterra, la Grecia, Israele, l’Italia, il Libano, la Libia, Malta, il Marocco, il Principato di Monaco, il Montenegro, la Palestina, il Regno Unito (Akrotiri e Dhekelia), la Siria, la Slovenia, la Spagna, la Tunisia, la Turchia.
Il bando, sottolineando il ruolo strategico dei Comuni attraverso la loro partecipazione diretta ai centri di formazione, intende dare continuità anche per il biennio 2026/2027 all’investimento per il mantenimento dei presidi territoriali, rendendo così disponibile un sistema di azioni orientative finalizzate all’educazione alla scelta, alla conoscenza di sé e delle proprie vocazioni, alla consapevolezza delle opportunità formative e professionali presenti nel territorio, anche quali condizioni ottimali per una migliore crescita culturale, economica e sociale dei singoli e delle comunità.
Il bando ha l'obiettivo di finanziare gli interventi SRA relativamente alla campagna 2026. Gli interventi SRA promuovono l’introduzione e il mantenimento di pratiche agricole a basso impatto ambientale, proponendo modelli produttivi più attenti a un uso sostenibile delle risorse; incentivano una gestione ambientalmente sostenibile delle attività agricole, in termini di tutela della qualità delle acque e dei suoli agricoli, di salvaguardia della biodiversità e di valorizzazione del paesaggio agrario, nonché della conservazione di razze animali autoctone minacciate di abbandono.
La Giunta regionale ha approvato i criteri per la stipula degli Accordi per la competitività che i Comuni inclusi nella ZLS Lombardia possono sottoscrivere con almeno un’impresa privata. Obiettivo degli accordi è favorire la crescita di un contesto infrastrutturale idoneo all’insediamento o alla riqualificazione delle attività produttive. I progetti oggetto degli Accordi devono prevedere congiuntamente investimenti privati per la realizzazione di attività produttive e interventi pubblici. La selezione dei progetti avverrà mediante manifestazione di interesse, i progetti ammessi al cofinanziamento regionale saranno attuati mediante la sottoscrizione di un Accordo per la competitività.