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Con il bando, il MASE mira a rafforzare il processo di territorializzazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS) e dell’Agenda 2030 (localising the SDGs), in linea con il quadro normativo nazionale, nonché con il quadro strategico europeo e internazionale, attraverso l’attuazione delle direttrici di azione dei tre Vettori di sostenibilità della SNSvS: Coerenza delle Politiche per lo sviluppo sostenibile; Cultura per la sostenibilità; Partecipazione per lo sviluppo sostenibile.
L'obiettivo del bando è promuovere la realizzazione di progetti culturali programmati e realizzati con logiche di attivazione di comunità (eventi, rassegne, produzioni, laboratori civici, assemblee partecipative, etc.) al fine di: stimolare il dibattito pubblico locale attorno ai temi dello sviluppo sostenibile e dell’Agenda 2030 con particolare attenzione alle ricadute sociali e comunitarie della crisi climatica; attivare e/o rafforzare reti civiche, di volontariato e/o attivismo allo scopo di promuovere iniziative per sostenere lo sviluppo sostenibile dei territori; sperimentare pratiche virtuose per ridurre l’impatto ambientale delle azioni di progetto.
La Camera di Commercio dell’Umbria continua a sostenere la promozione e la valorizzazione dell’economia e del territorio, attraverso la concessione di contributi alle iniziative organizzate da terzi che si svolgeranno in Umbria nel secondo semestre 2026.
Il bando ha la finalità di attuare i criteri in riferimento alla quota pari al 20% delle risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo di conto capitale 2026-2028.
Il bando ha la finalità di attuare i criteri in riferimento alla quota pari al 20% delle risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo di parte corrente 2026.
Gli interventi di finanziamento del bando hanno lo scopo di consentire ai Comuni costieri calabresi di ottenere un contributo, a parziale ristoro delle spese sostenute per porre in essere le prescritte azioni di pulizia dell'arenile nei tratti di spiaggia libera nel corso della stagione balneare 2026, nonché di consentire agli stessi di ottenere un contributo a parziale ristoro delle spese sostenute per porre in essere strumenti atti a garantire le condizioni per la sicurezza e l’accessibilità dei soggetti diversamente abili agli arenili destinati alla libera balneazione.
Il bando disciplina i criteri e modalità per la concessione di contributi a soggetti pubblici o privati aventi residenza, sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia a fronte dei costi derivanti dall’obbligo imposto dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia di effettuare scavi archeologici propedeutici o conseguenti a cantieri, opere pubbliche e ogni altro intervento soggetto alle predette prescrizioni.
Il bando è finalizzato alla concessione di contributi per lo svolgimento di azioni di promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi (extra UE). Con il bando sono adottate le disposizioni attuative della misura della promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi inserita nel programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, prevista dalla Organizzazione Comune di mercato (OCM). Obiettivo della misura è quello di far conoscere e promuovere il vino piemontese nei Paesi non europei.
La Regione Puglia intende sostenere l’acquisto di attrezzature tecnico - sportive, fisse e mobili, necessarie allo svolgimento ed allo sviluppo dell’attività sportiva. L’acquisto deve essere effettuato nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026. Ciascun ente/organizzazione può presentare una sola istanza a valere sul bando.
La misura promuove e sostiene l’agricoltura in area montana, mediante il potenziamento e lo sviluppo delle aziende agricole e delle strutture produttive ivi ubicate. In particolare, Regione Lombardia persegue i seguenti obiettivi: migliorare la produttività delle strutture e degli impianti pubblici per allevamenti zootecnici; favorire lo sviluppo delle attività collegate alla produzione zootecnica primaria, quali la trasformazione, la conservazione, la commercializzazione e la vendita diretta dei prodotti trasformati; aumentare l’efficienza energetica delle strutture; sostenere la digitalizzazione delle strutture montane; recuperare il patrimonio edilizio storico montano (maggenghi, alpi, malghe, ecc.); favorire la multifunzionalità delle strutture.