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La Regione Emilia-Romagna sostiene iniziative culturali, didattiche e formative di promozione e sostegno della cittadinanza europea e dei valori ad essa connessi. A tal fine, il bando individua le modalità con le quali soggetti pubblici e privati potranno presentare alla Regione i loro progetti, i requisiti dei soggetti che potranno partecipare, le tipologie dei progetti ammissibili, i criteri di selezione dei progetti e di quantificazione dei contributi, le modalità e le condizioni di erogazione, nonché i casi di riduzione o revoca dei contributi stessi.
Il bando prevede la concessione di contributi per interventi di promozione dell’attività motoria e sportiva sul territorio dell'Emilia-Romagna per l'anno 2026.
Il bando ha la finalità di favorire il riordino territoriale e la razionalizzazione delle forme di gestione associata previste dalla medesima legge o la fusione di Comuni, riconoscendo alla Regione Emilia Romagna la possibilità di erogare contributi destinati a concorrere alle spese sostenute per l'elaborazione di progetti di riorganizzazione sovracomunale delle strutture, dei servizi e delle funzioni. Si annoverano tra questi ultimi anche i progetti o studi di fattibilità per la riorganizzazione istituzionale finalizzata alla fusione fra Comuni.
Il bando mira a sostenere la ripresa delle economie locali nei Distretti del Commercio lombardi, promuovendo interventi di rigenerazione urbana e investimenti degli operatori economici. Valorizza i progetti più innovativi e strategici, capaci di rafforzare l’attrattività dei territori, rilanciare la funzione commerciale e contrastare la desertificazione commerciale, tutelando in particolare il piccolo commercio e il riuso degli spazi sfitti.
La Fourth Call for Proposals – Innovative Actions del programma European Urban Initiative ha come obiettivo individuare e testare soluzioni innovative, trasferibili e scalabili alle sfide dello sviluppo urbano sostenibile di particolare rilevanza a livello UE.
Il bando intende promuovere l’attivazione dei servizi educativi nei Comuni degli Ambiti Socio-Territoriali della Regione Basilicata che ne siano sprovvisti, affinché sia assicurata parità di accesso a servizi educativi di qualità in tutti i Comuni della Basilicata, indipendentemente dalla posizione geografica e dalla popolazione residente, per contribuire al raggiungimento dei livelli essenziali di prestazione previsti per detti servizi.
Il bando disciplina le modalità di presentazione, valutazione e finanziamento dei progetti proposti dai Comuni ammessi, finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale, turistico e identitario del territorio regionale, mediante l’impiego di tecnologie digitali e strumenti innovativi. Il bando è finalizzato a incentivare interventi capaci di: rafforzare l’attrattività turistica del territorio regionale; migliorare la fruizione e l’accessibilità del patrimonio culturale materiale e immateriale; promuovere forme innovative di narrazione, interpretazione e coinvolgimento dei pubblici; favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e l’ampliamento dei target di riferimento.
Il bando sostiene la realizzazione di sistemi agroforestali “silvoarabili” tramite l’impianto di alberi e arbusti di specie forestali su superfici agricole (esclusi prati permanenti e pascoli), con lo scopo di associare alla coltura agraria la coltivazione di alberi per la produzione di assortimenti legnosi e/o prodotti forestali non legnosi, e ottenere altri servizi ecosistemici, quali un maggior assorbimento e stoccaggio del carbonio atmosferico nel suolo e nel legno, protezione dal vento, diversificazione ambientale.
La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia ha la finalità di incentivare la valorizzazione del patrimonio culturale nonché lo sviluppo e la promozione del turismo, coinvolgendo le imprese e contribuendo allo sviluppo del sistema economico locale.
Il Bando è destinato a specifiche categorie di Enti pubblici regionali e promuove investimenti per la riduzione dei consumi e delle correlate emissioni inquinanti e climalteranti degli edifici attraverso la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e promozione dell’utilizzo di energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive non professionali.