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Il bando, sottolineando il ruolo strategico dei Comuni attraverso la loro partecipazione diretta ai centri di formazione, intende dare continuità anche per il biennio 2026/2027 all’investimento per il mantenimento dei presidi territoriali, rendendo così disponibile un sistema di azioni orientative finalizzate all’educazione alla scelta, alla conoscenza di sé e delle proprie vocazioni, alla consapevolezza delle opportunità formative e professionali presenti nel territorio, anche quali condizioni ottimali per una migliore crescita culturale, economica e sociale dei singoli e delle comunità.
Il bando ha l'obiettivo di finanziare gli interventi SRA relativamente alla campagna 2026. Gli interventi SRA promuovono l’introduzione e il mantenimento di pratiche agricole a basso impatto ambientale, proponendo modelli produttivi più attenti a un uso sostenibile delle risorse; incentivano una gestione ambientalmente sostenibile delle attività agricole, in termini di tutela della qualità delle acque e dei suoli agricoli, di salvaguardia della biodiversità e di valorizzazione del paesaggio agrario, nonché della conservazione di razze animali autoctone minacciate di abbandono.
La Giunta regionale ha approvato i criteri per la stipula degli Accordi per la competitività che i Comuni inclusi nella ZLS Lombardia possono sottoscrivere con almeno un’impresa privata. Obiettivo degli accordi è favorire la crescita di un contesto infrastrutturale idoneo all’insediamento o alla riqualificazione delle attività produttive. I progetti oggetto degli Accordi devono prevedere congiuntamente investimenti privati per la realizzazione di attività produttive e interventi pubblici. La selezione dei progetti avverrà mediante manifestazione di interesse, i progetti ammessi al cofinanziamento regionale saranno attuati mediante la sottoscrizione di un Accordo per la competitività.
La Regione Abruzzo, con il bando, intende rafforzare le azioni di contrasto della violenza di genere e potenziare la rete regionale mediante il finanziamento di nuovi Centri per Uomini Autori di Violenza domestica e di genere.
Le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) sono un modello sperimentale promosso da Regione Lombardia per rafforzare la competitività dei territori lombardi. Puntano a favorire la condivisione di strutture, lo scambio e il trasferimento di conoscenze, la creazione di reti e la collaborazione tra imprese, start-up, ricerca e formazione. Le ZIS promuovono la collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca, enti pubblici e società civile. Il percorso per la creazione delle ZIS si articola in due fasi: Fase 1 – Manifestazione di interesse e preselezione progettuale: i soggetti pubblici e privati di un determinato territorio possono creare un partenariato e presentare congiuntamente un progetto preliminare, detto Masterplan Fase 2 – Negoziazione e Piano Strategico definitivo: con il supporto di Regione Lombardia saranno individuate le azioni concrete da realizzare.
Il bando prevede il finanziamento di nuovi impianti di arboricoltura a ciclo medio-lungo con specie tartufigene (anche con piante micorrizate): piantagioni arboree temporanee costituite da latifoglie, con funzioni sia ambientali che produttive (produzione di tartufi), di durata minima pari a 15 anni.
Il bando promuove la realizzazione di una “hydrogen valley” nella Regione Piemonte, attraverso il sostegno ad un sistema di investimenti che si concretizzi in una completa catena del valore dell’idrogeno, in linea con i fabbisogni emergenti dal territorio regionale, incentivando contestualmente domanda e offerta. La misura coopera al perseguimento di target energetico-ambientali in linea con quelli UE e nazionali con il fine di ridurre le emissioni di CO2 attraverso progetti di particolare valenza territoriale strategica comprensivi di produzione di idrogeno destinato alla sostituzione dei combustibili fossili.
Le Infrastrutture di Ricerca (IR), mappate recentemente da Regione Liguria, sono asset strategici di sviluppo del territorio. La regione ne riconosce il ruolo cruciale come motori di sviluppo scientifico, tecnologico ed economico e si propone, con il bando, di supportare e rafforzare la capacità di ricerca e innovazione per promuovere la competitività del sistema produttivo regionale.
L’intervento punta allo sviluppo socioeconomico delle aree rurali attraverso investimenti finalizzati a realizzare, adeguare e/o ampliare le infrastrutture di base a servizio delle imprese rurali (agricole e non), delle comunità rurali nonché dell’intera società. L’esistenza di tali infrastrutture, nuove o adeguate/ampliate, ha l’obiettivo da un lato di dotare i territori di quei servizi di base imprescindibili per combattere lo spopolamento, soprattutto nelle aree più svantaggiate, e dall’altro quello di rendere maggiormente attrattive le aree rurali quali luogo di residenza, studio, lavoro e benessere psico-fisico.
La finalità dell’Azione 4 - Operazione 16 "Sensibilizzazione, comunicazione al grande pubblico" è sostenere strumenti per favorire il dialogo ed il confronto mediante campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori ed al grande pubblico in generale (es. scuole, turisti).